SILVIA
La Porchetta di Ariccia IGP incontra la parte più verde del Mediterraneo.
- Porchetta di Ariccia IGP
- Scarola condita con olive nere, uva sultanina, capperi, pinoli e aglio*
- Mandorle tostate
PORCHETTA DI ARICCIA IGP, SCAROLA CONDITA CON OLIVE NERE, UVA SULTANINA, CAPPERI, PINOLI E AGLIO* E MANDORLE TOSTATE
La Porchetta di Ariccia IGP porta nel panino il carattere della tradizione romana. La sua identità è legata alla carne suina cotta e aromatizzata, con un profilo in cui aglio, rosmarino e pepe accompagnano la sapidità della carne e la caratteristica crosta. La scarola condita con olive nere, uva sultanina, capperi, pinoli e aglio* entra con una nota completamente diversa, introducendo una componente vegetale capace di dare carattere alla parte più intensa della Porchetta di Ariccia IGP. Le mandorle tostate completano il quadro con una consistenza croccante e un aroma caldo, quasi biscottato. Il panino si costruisce quindi su tre sensazioni: succulenza, freschezza e croccantezza. Un equilibrio semplice solo in apparenza, perché ogni ingrediente ha il compito di spostare il morso verso una direzione diversa.


LA MANDORLA TOSTATA SORPRENDE OGNI MORSO
Il carattere di Silvia nasce dal contrasto fra la morbidezza della Porchetta di Ariccia IGP e la croccantezza delle mandorle. La carne arriva piena, aromatica, sapida, mentre la scarola condita con olive nere, uva sultanina, capperi, pinoli e aglio* interrompe immediatamente questa intensità. Poi la mandorla entra in scena con una consistenza netta, quasi sonora. La tostatura ne amplifica il profumo e porta una nota calda che dialoga sorprendentemente bene con gli aromi della Porchetta di Ariccia IGP. Il risultato è un panino che cambia consistenza continuamente. Morbido all’inizio, più fresco e saporito nel centro, croccante nel finale. La scarola condita con olive nere, uva sultanina, capperi, pinoli e aglio* ha anche una funzione precisa: impedire alla parte carnosa di dominare completamente il palato. Il suo condimento particolare prepara il boccone successivo, mentre la mandorla lascia una persistenza piacevolmente tostata. Silvia è quindi una scelta più verticale, più fresca, più contemporanea. Una costruzione essenziale che dimostra quanto bastino tre ingredienti ben scelti per cambiare completamente il carattere di un grande classico romano.
(*) Prodotto congelato all’origine.
PROVALI NEI NOSTRI RISTORANTI